Zenale NetDG | Grafica e Video

Grafica e Video


Grafica e Video


Scheda 1
L`area della grafica industriale comprende diversi settori:
Industria grafica
Editoria
Industria cartotecnica
Industria cartaria.


Più di 30 mila imprese, con oltre 250 mila addetti. Prodotti differenti destinati a utenti diversi, che presuppongono tecnologie, materiali e supporti specifici. Invece le fasi di produzione di questi prodotti, tradizionali o multimediali, ormai sono le stesse. 


Le tecnologie informatiche e digitali hanno trasformato l`organizzazione dei processi produttivi.
Attività di lavoro molto complesse sono completamente automatizzate. 


Si punta sulla qualità del prodotto, il cui contenuto editoriale puo'essere venduto sotto forme differenti (cartaceo, DVD, siti Web, editoria elettronica).
Risponde a queste esigenze l`inserimento dell`indirizzo GRAFICA E COMUNICAZIONE nel settore TECNOLOGICO degli istituti tecnici.


Scheda 2
L’indirizzo GRAFICA E COMUNICAZIONE sviluppa competenze nel campo della comunicazione interpersonale e di massa con specifico riferimento all`uso delle tecnologie per produrla.
Il percorso integra le conoscenze di informatica di base con quelle tecniche relative agli strumenti hardware e software, grafici e multimediali, che consentono di operare in diversi settori produttivi:
1. industria della stampa;
2. comunicazioni multimediali;
3. realizzazioni fotografiche e audiovisive;
4. sistemi di comunicazione in rete. 


Si impara a:
- elaborare gli elementi di comunicazione grafica e multimediale
- programmare ed eseguire le operazioni di prestampa, gestire e organizzare le operazioni di stampa e post-stampa
- progettare, realizzare e pubblicare contenuti per il web.


Indispensabile la conoscenza dell’inglese, anche tecnico.


Scheda 3
Cambia il mondo del lavoro, cambia la società, cambiano i ragazzi, cambia anche la scuola che si riorganizza con il riordino degli istituti tecnici. A partire dal settembre del 2010ci saranno due soli settori,

quello economico e quello tecnologico

per un totale di 11 indirizzi.


GRAFICA E COMUNICAZIONE è un indirizzo del settore TECNOLOGICO.
Un ruolo cruciale hanno i laboratori, ma anche gli ambienti di lavorodove ogni alunno frequenta stage, tirocini, alternanza scuola-lavoro.

Le ore settimanali saranno meno che nel passato: 32 a settimana, ma saranno ore effettive di 60 minuti.
In totale, 1056 ore di scuola all`anno.

Al diploma si arriva in cinque anni: i primi quattro suddivisi in due biennie un quinto anno finale. 


Gli apprendimenti sono articolati in:
un’area di insegnamento generale, con discipline comuniagli indirizzi del settore.
aree di indirizzo specifiche, per formare le competenze tecnichee operative collegate agli ambiti produttivi.


Nel primo biennio sono assunti come riferimento per le discipline i 4 assiculturalidell’obbligo di istruzione: dei linguaggi, matematico, scientifico-tecnologico, storico-sociale.


L’area comune su quella d’indirizzo: 660 ore sulle 1056totali.

Nei primi due anni, in tutti gli indirizzi, si studiano: Italiano, Inglese, Storia, Matematica, Diritto ed Economia, Scienze della Terra, Biologia, Scienze motorie e sportive, Religione cattolica o attività alternative.


Fisica, Chimica, Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica, Tecnologie informatiche e Scienze e tecnologie applicate discipline specifiche comuni ai nove indirizzi del settore Tecnologico.


Dal terzo anno aumentano le ore dedicate all’acquisizione delle capacità operative specifiche dell`indirizzo: Teorie della comunicazione, Progettazione multimediale, Tecnologie dei processi di produzione, Organizzazione e gestione dei processi produttivi, Laboratori tecnici.
Aumenta la quota oraria dell`area di indirizzo: 561 ore su 1056.


Scheda 4
Più stage, tirocini, alternanza scuola-lavoro, e un’offerta formativa più flessibile e coerente con le esigenze del territorio e del mondo produttivo.
La scuola si apre alla collaborazione con le realtà esterne e si arricchisce dell’ausilio di esperti.

Grazie all’autonomia, gli istituti tecnici hanno l’opportunità di modificare fino al 20% dell’orario annuale delle lezioni per realizzare attività e insegnamenti facoltativi.


Dal terzo anno, possono essere introdotti spazi di flessibilità nelle aree di indirizzo (al 30%  secondo biennio, 35%  quinto anno), articolare eventuali opzioniche consentano di rispondere efficacemente a documentate richieste del territorio e del mondo del lavoro.
Le opzioni saranno inserite in un elenco nazionale, periodicamente aggiornato in base al monitoraggioe alla valutazionedei risultati.


Gli studenti scelgono le opzioni a conclusione del primo biennio.
Nel diploma finale, rilasciato con l’esame di Stato, sono certificate le competenze del profilo generale e quelle acquisite con le opzioni.


Scheda 5
Ma perché le famiglie dovrebbero scegliere per i propri figli i percorsi degli istituti tecnici? Molti i vantaggi:
• maggiore probabilità di trovare lavoro e in tempi più brevi
• tassi di occupazione più alti
• remunerazioni più elevate.


Chi sceglie Grafica e comunicazione trova lavoro prevalentemente nelle industrie grafiche, cartotecniche e trasformatrici, con varie specializzazioni: stampa di libri, di carte valori (per esempio le anconote), imballaggi, ondulati, articoli di cartoleria. 


Studi e imprese che operano nel campo della grafica e della comunicazione offrono buone opportunità professionali, e si può anche lavorare in proprio.
Ci sono ulteriori opportunità di specializzazione negli Istituti tecnici superiori (ITS) o si possono proseguire gli studi a livello universitario.